Bianca Ioppolo
Erbario Centella · Gambe leggere

Centella asiatica: le due strade, gocce dentro o crema fuori?

Centella
La centella asiatica contro la cellulite
Dal canale di BiancaLa centella asiatica contro la cellulite — 60 sec

Centella asiatica a cosa serve: la cellulite non nasce sulla pelle

Guardi le tue gambe allo specchio e vedi quella pelle un po' a buccia d'arancia. E allora cosa fai? Compri la crema. Solo che la crema lavora in superficie, mentre il problema è nato molto più sotto. Questo è l'errore numero uno, e te lo dico subito perché è il motivo per cui esiste tutto questo articolo.

La pelle a buccia d'arancia infatti si vede fuori, ma comincia in profondità, dove il microcircolo rallenta e i liquidi tendono a fermarsi. È proprio lì che entra in gioco la pianta di cui ti parlo oggi. Una pianta che gli studi hanno reso famosa per i suoi composti chiamati triterpeni, e che in fitoterapia viene usata per sostenere la fisiologica funzionalità del microcircolo e della circolazione venosa. Inoltre contribuisce al benessere del tessuto connettivo, quello che dà alla pelle il suo aspetto compatto ed elastico.

Vuoi sapere di quale pianta sto parlando? Allora, sto parlando della centella asiatica. Sì, quella che trovi come primo risultato ogni volta che cerchi un integratore per le gambe, e che è anche uno degli ingredienti più virali della skincare degli ultimi anni. E qui sta il punto interessante: la centella ha due strade, una che passa dalla bocca e una che passa dalla pelle. Non fanno la stessa cosa. Vediamole una per una.

Prima strada: centella asiatica come assumerla dall'interno

Questa è la strada che scelgo io quando il tema sono gambe gonfie e pesanti, sensazione di ristagno, pelle a buccia d'arancia su cosce e glutei. Perché se il microcircolo è la radice, ha senso lavorare dall'interno.

Le forme che trovi in erboristeria sono principalmente tre. L'estratto idroalcolico, quello in gocce: ne bastano 40 gocce in un pochino d'acqua, da una a due volte al giorno. È la forma che preferisco perché la dose la modulo io e l'assorbimento è rapido. La tintura madre, molto simile come modo d'uso, in genere più diluita e con un dosaggio in gocce indicato in etichetta. E poi le compresse o le capsule, in genere una o due al giorno, comodissime se sei sempre di corsa e le gocce te le dimentichi. Quindi: gocce quando vuoi dosare con precisione, compresse quando vuoi la praticità.

In etichetta a volte la trovi anche con un altro nome, gotu kola: è la stessa pianta, cambia solo la tradizione da cui arriva il nome. E se ti stai chiedendo da dove viene, la centella asiatica cresce spontanea nelle zone umide dell'Asia, dell'India e del Madagascar, ed è proprio da questi luoghi che arriva la materia prima che poi diventa estratto.

Sulla durata sono sempre onesta: non è una cosa da tre giorni. Di solito si ragiona su cicli di almeno 4 settimane, meglio 8, con una pausa. E funziona molto meglio se nel frattempo bevi, ti muovi e non stai dieci ore in piedi ferma o seduta senza mai muovere le caviglie.

Infografica: Centella
La pianta in un colpo d'occhio

Seconda strada: centella asiatica sul viso e sulla pelle

E adesso la parte che ti interessa davvero se il tuo problema è la pelle del viso. Perché la centella è diventata l'ingrediente coccola per eccellenza: la trovi nei sieri, nelle ampoule, nelle creme, negli oli detergenti, nelle maschere. Spesso la vedi scritta come centella asiatica extract, cica o madecassoside.

Sul viso la centella viene apprezzata perché è delicata e ben tollerata: aiuta a mantenere la pelle morbida, confortevole, con una sensazione di rossore attenuato dopo le esposizioni al freddo, al vento o dopo una detersione troppo aggressiva. È il classico ingrediente che scelgo quando la pelle è reattiva, tira, si arrossa facilmente. Non è un ingrediente da risultato immediato scenografico: lavora sulla calma e sul comfort, e questo si vede nelle settimane.

Come si usa, in pratica. L'olio detergente si applica sulla pelle asciutta, si massaggia, poi si emulsiona con acqua tiepida e si risciacqua: è il primo passaggio, non l'unico. Il siero o l'ampoule vanno su pelle appena pulita e ancora un po' umida, poche gocce, tamponate col palmo delle mani. Poi sopra la crema, per sigillare. Le formule tipo mousse detergente alla centella si usano una volta al giorno, la sera, se hai la pelle secca.

Ma c'è una cosa che nessuno dice: la centella cosmetica non sostituisce quella che prendi per bocca, e viceversa. Se il tuo obiettivo è il microcircolo delle gambe, un siero da viso non ci arriva. Se il tuo obiettivo è una pelle del viso più calma, le gocce da bere fanno un altro lavoro. Quindi la domanda giusta non è quale delle due è meglio, ma quale problema vuoi accompagnare.

Quando prendere la centella asiatica e con cosa abbinarla

Il momento della giornata conta più di quanto pensi. Io le gocce le prendo lontano dai pasti, in genere a metà mattina e nel pomeriggio, con un bel bicchiere d'acqua. Le compresse invece spesso in etichetta sono indicate prima o durante i pasti principali: lì segui sempre quello che c'è scritto sulla confezione, perché ogni estratto è titolato in modo diverso.

Un consiglio pratico: se scegli un prodotto che abbina la centella a piante drenanti, evita di prenderlo la sera tardi, altrimenti passi la notte ad alzarti. Il drenaggio si fa di giorno, quando ti muovi.

Sugli abbinamenti, i due che vedo cercare più spesso. Centella e bromelina: la bromelina viene dall'ananas e in genere si assume lontano dai pasti, quindi si accompagna bene alla centella nella stessa fascia oraria, ed è un binomio classico nei prodotti pensati per gambe e tessuti. Centella e vite rossa o ippocastano invece è la combinazione più tipica quando la sensazione principale è quella di gambe gonfie e pesanti la sera. Quindi: centella e bromelina quando pensi al tessuto e al ristagno, centella e vite rossa quando pensi proprio alle gambe che pesano.

Controindicazioni della centella asiatica: tiroide, gravidanza, farmaci

Attenzione però, perché la centella è una pianta gentile ma non è per tutti. In gravidanza e in allattamento non si prende come integratore, e questo vale sia per le gocce sia per le compresse. Nelle persone sensibili può dare un po' di fastidio gastrico o, molto raramente, una reazione cutanea nell'uso esterno: per questo con i cosmetici nuovi conviene fare la prova su una piccola zona.

Sulla tiroide mi arrivano tantissime domande. La centella asiatica non è una pianta che agisce sulla funzionalità tiroidea, quindi il timore più comune in genere non riguarda lei. Il punto è un altro: molti prodotti in commercio non contengono solo centella, ma la mescolano con alghe come il fucus, e le alghe apportano iodio. Ecco perché ti dico sempre di girare la confezione e leggere l'elenco completo degli ingredienti. Se hai una tiroidite, un ipotiroidismo o prendi levotiroxina, quella lista la porti al tuo medico prima di iniziare.

Vale la stessa regola se assumi farmaci che agiscono sulla fluidità del sangue, se hai patologie del fegato o se stai già seguendo una terapia per la circolazione. E come dico sempre, io non sono un medico: per i problemi seri bisogna rivolgersi a un professionista, che valuta la tua situazione e non quella generica di un articolo su internet.

Detto questo, per fortuna la natura ci offre piante come questa, che accompagnano bene le nostre abitudini quotidiane senza pretendere miracoli. Tu ce l'hai questo problema delle gambe pesanti la sera, o il tuo tema è più la pelle del viso che si arrossa? Dimmelo nei commenti, sono davvero curiosa di sapere quale delle due strade ti serve. E ti ricordo come sempre che puoi acquistare la centella direttamente da qui, cliccando sull'iconcina arancione del carrello. Ciao e grazie!

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta variata e uno stile di vita sano. Come dico sempre: io non sono un medico — per ogni situazione particolare rivolgetevi a un professionista.
Le vostre domande
Centella asiatica come si usa e come si assume?

Ha due modi d'uso completamente diversi. Dall'interno, come integratore: 40 gocce di estratto in un pochino d'acqua, una o due volte al giorno, oppure compresse e capsule secondo l'etichetta, in genere una o due al giorno. Dall'esterno, come cosmetico: siero, ampoule o crema sul viso pulito, mattina e sera. Se il tuo obiettivo sono le gambe e il microcircolo, la strada è la prima.

Quando prendere la centella asiatica durante la giornata?

Le gocce io le prendo lontano dai pasti, a metà mattina e nel pomeriggio. Le compresse spesso sono indicate prima dei pasti principali: lì segui sempre la confezione. Un consiglio: se il prodotto contiene anche piante drenanti, evita la sera tardi, altrimenti ti alzi durante la notte. Il drenaggio si fa di giorno, quando cammini e ti muovi.

Centella asiatica a cosa serve per la pelle e per il viso?

Nei cosmetici la centella è apprezzata perché è delicata e aiuta a mantenere la pelle morbida, confortevole e con i rossori attenuati dopo freddo, vento o una detersione troppo aggressiva. La trovi come cica, madecassoside o centella asiatica extract. Non è un ingrediente da effetto immediato: lavora sulla calma della pelle nell'arco delle settimane.

La centella asiatica ha controindicazioni per la tiroide?

La centella in sé non è una pianta che agisce sulla funzionalità tiroidea. Il problema in genere è un altro: molti integratori la mescolano con alghe tipo il fucus, che portano iodio, e quello sì è un tema se hai una tiroidite o prendi levotiroxina. Quindi gira la confezione, leggi tutti gli ingredienti e mostrali al tuo medico prima di iniziare.

Meglio la centella asiatica in gocce, in tintura madre o in compresse?

Le gocce di estratto idroalcolico sono la mia preferita perché la dose la moduli tu e l'assorbimento è rapido. La tintura madre funziona in modo simile, con un dosaggio in gocce indicato in etichetta. Le compresse invece sono la scelta della praticità, comodissime se sei sempre di corsa. Quindi gocce per precisione, compresse per comodità.

Centella e gotu kola sono la stessa pianta? E come si pronuncia?

Sì, gotu kola è semplicemente un altro nome della centella asiatica, arriva dalla tradizione indiana e ayurvedica. Si pronuncia con l'accento sulla e, cen-tèl-la asiàtica. Cresce spontanea nelle zone umide di Asia, India e Madagascar, ed è da lì che arriva la materia prima degli estratti che trovi in erboristeria.

Si può prendere la centella asiatica in gravidanza o in allattamento?

No, come integratore in gravidanza e allattamento non si prende, né in gocce né in compresse. In questi periodi ogni scelta va fatta con il ginecologo o con il medico curante. Come dico sempre, io non sono un medico: per le situazioni delicate bisogna rivolgersi a un professionista.

Centella — Tintura madre Naturalma cerca “centella” su naturalma.it